Massimiliano Grimoli è nato nel 1975 e dal luglio 2021 è amministratore unico della Calabria Calcestruzzi s.r.l dopo esserne stato procuratore per una decina d’anni. Attualmente è anche procuratore per la Gam Costruzioni Srl, società di cui il padre Antonio Grimoli è amministratore. Ha iniziato come impiantista di calcestruzzo trenta anni fa passando poi a seguire l’amministrazione, in particolare occupandosi di fatturazione e paghe, per quindi ricoprire le cariche di procuratore prima e amministratore oggi. Anche in altre società della famiglia Massimiliano Grimoli ha ricoperto più volte negli ultimi trent’anni la carica di amministratore unico. Da oltre venti anni infine si occupa del controllo qualità del calcestruzzo con corsi di specializzazione frequentati sul tema. Sposato con tre figli.
Primo requisito per costruire: la serietà, verso clienti, dipendenti e ambiente. Un valore che in Calabria Calcestruzzi si tramanda da generazioni
La nostra realtà è quella di una famiglia che ha fondato la propria storia imprenditoriale sull’impegno e la condivisione di valori che sono stati passati da una generazione alla successiva. È il risultato del lavoro di mio padre Antonio Grimoli che, ancora minorenne, a fine anni Cinquanta ha convinto il nonno ad acquistare il primo camion dismettendo i carretti con cui avevano iniziato a lavorare trasportando gli inerti. Pur non avendo titoli di studio specifici, come del resto molti della sua generazione, con caparbietà e visione ha acquistato i primi mezzi meccanici per poi aprire un impianto di calcestruzzo, inerti e bitume e successivamente ha ampliato la propria attività con l’edilizia abitativa. Oggi il nonno non c’è più ma papà, pur passata la soglia degli ottanta anni, grazie a una mente lucidissima e forte di oltre sessant’anni di esperienza lavorativa è in grado di dare ancora preziosi consigli e occasioni di confronto, ricordandoci come la prima cosa nel campo delle costruzioni è la serietà, insieme con la qualità che sempre va garantita quando si opera per realizzare quanto noi realizziamo.

Calabria Calcestruzzi s.r.l. nasce seguendo le sue orme e capitalizzando questa eredità, morale oltre che materiale. Nel 1986 mio fratello maggiore Giuseppe Grimoli fonda a Cosenza la società con noi fratelli come soci e oggi nel nostro settore siamo leader, riconosciuti come seri e affidabili, esattamente come ci ha insegnato ad essere nostro padre.
Tutti e quattro noi figli di Antonio Grimoli lavoriamo in azienda, ci occupiamo di produzione e vendita di calcestruzzi preconfezionati, inerti, conglomerati bituminosi, di movimento terra, demolizioni e operiamo per realizzare lavori edili pubblici e privati nel Sud Italia. Ognuno ha una diversa responsabilità, anche se all’occorrenza ci si riunisce tutti per valutare la situazione. Sulla cantieristica lavora Franco, in particolare per la logistica dei cantieri, Giuseppe si occupa di lavori pubblici, asfaltatura e qualità degli asfalti, Gianluca si occupa delle costruzioni, e io, il più piccolo e preciso, ho il ruolo di amministratore unico.

Siamo presenti con stabilimenti e sedi produttive nella Contrada San Leonardo, a Castiglione Cosentino, dove possediamo due impianti per la produzione di calcestruzzo con mescolatore che ci permette di abbracciare il centro città di Cosenza e un impianto per la lavorazione di inerti, mentre a Luzzi, in Contrada Petrini, abbiamo istallato un impianto di nuova generazione per la produzione di calcestruzzo, due impianti di conglomerati bituminosi, un impianto per la produzione di inerti che ci fornisce di circa 1800-2000 metri cubi al giorno, un impianto per il recupero dei materiali di risulta. Nelle vicinanze di questo sito disponiamo di una cava per l’estrazione di materiale alluvionale pari a 350 mila metri cubi circa in 3 anni, soggetta a rinnovo, e una di materiale sabbioso a Rose in località Cuculo e Pizzillari.
La nostra area di azione, per la posa dell’asfalto, è compresa entro i 150 chilometri dalle sedi produttive ma siamo riusciti a spostarci anche fino a Reggio Calabria, varcando la soglia dei 200 chilometri. Con il calcestruzzo a resistenza invece, non potendo superare l’ora dallo scarico materiali, equivalenti a circa 30-40 chilometri dalla partenza, serviamo l’hinterland della città di Cosenza e i paesi limitrofi.

Mi fa piacere menzionare, tra le molteplici opere alle quali siamo stati chiamati a partecipare direttamente o indirettamente, la quasi totalità delle forniture di calcestruzzo conglomerato bituminoso e movimento terra per la realizzazione dell’Università Unical di Rende (CS). Ha iniziato la commessa nostro padre e abbiamo concluso noi a fine anni Novanta.
Nel comune di Rende invece siamo stati tra i protagonisti attori della realizzazione di viale Parco Settimo, la strada che collega Rende con Settimo e la relativa pista ciclabile. I lavori hanno compreso l’approvvigionamento di rilevati, conglomerati bituminosi e la rifinitura di tutte le opere annesse, cordoli, marciapiedi, aiuole e arredi urbani. Abbiamo fornito i materiali per l’esecuzione di una strada nella Sila che collega Camigliatello Silano con San Giovanni in Fiore, il calcestruzzo a getto continuo per la realizzazione di silos per lo stoccaggio di cereali con annessa area parcheggio di 22 mila metri quadrati per il Mulino Bruno spa e il calcestruzzo per l’edificazione della Chiesa San Carlo Borromeo Comune di Rende (CS). Attualmente stiamo costruendo nel Comune di Montalto, località Coretto, un capannone industriale di circa 50 mila metri quadrati per la società Pac Logistics con relative aree di parcheggio e pavimentazione industriale forniti con calcestruzzi speciali. La nostra società è specializzata da oltre 20 anni nella scarifica e stesa di conglomerato bituminoso con lavori appaltati per un importo complessivo di circa 40 milioni di euro con l’Anas sulla A2 del Mediterraneo tramite un consorzio da noi partecipato.
Lavoriamo per committenti sia pubblici, dall’Anas appena citata ai Comuni, che privati. Eseguiamo demolizioni di fabbricati, forniture di calcestruzzo e inerti e partecipiamo a gare di appalto per strade e viabilità. Con la società Antonio Grimoli & C. Srl, dove siamo soci noi fratelli, nostra sorella ed entrambi i genitori ed è amministratore unico mio fratello Gianluca, abbiamo realizzato mille appartamenti nella provincia di Cosenza e attualmente sono in corso di costruzione circa altri cento appartamenti adibiti ad abitazione civile.

La nostra riconosciuta eccellenza nel settore si basa sull’esperienza acquisita nel tempo ma anche sulle nostre attrezzature che sono costantemente sottoposte a manutenzione ordinaria e straordinaria, strumentazioni sempre all’avanguardia e di cui ci siamo via via dotati per migliorare il lavoro rendendo più efficienti i passaggi e ottimizzando i risultati. Investiamo costantemente e solo negli ultimi 10 anni abbiamo impiegato un importo complessivo pari a circa dieci milioni di euro in attrezzature e impianti tra cui un impianto per la produzione di conglomerato bituminoso, due impianti per la produzione di calcestruzzo preconfezionato, un impianto per la lavorazione degli inerti e rinnovato l’intero parco macchine con escavatori e camion EURO 5 e 6, migliorandone così efficienza energetica e riducendo i consumi. In questo periodo, avendo in previsione di rendere autonomi gli impianti al 60% per quanto concerne il fabbisogno di corrente elettrica sia a Luzzi che a Castiglione Cosentino, stiamo valutando l’acquisto di pannelli solari. Per noi stare al passo con la tecnologia vuol dire anche inquinare meno, cercando di comprimere sempre più le soglie di aggressione dell’ambiente. Siamo convinti infatti che la sostenibilità sia un concetto molto concreto, fatto di buone pratiche e dove tutti possono e devono fare la propria parte. Di fronte a eventi atmosferici estremi come quelli a cui stiamo assistendo, ognuno è chiamato a contribuire all’opera di preservazione dell’ambiente e deve cercare di minimizzare il proprio impatto.
In Italia siamo tra i primi per il consumo di cemento green, ritiriamo solo quello e da qualche tempo utilizziamo additivi per calcestruzzo a basso impatto ambientale. Certo non è facile qui in Calabria lavorare con gli standard di qualità e serietà che noi diamo e pretendiamo, rispetto ai concorrenti siamo più costosi ma i nostri clienti continuano a preferirci perché sanno che quando ci muoviamo siamo celeri, potenti e tanti tutti insieme riuscendo così a concretizzare le commesse in tempi rapidissimi e con qualità sempre eccellente.

Parlando di strumentazione, dal 2022 ci siamo dotati anche di un caterpillar con braccio da 25 metri per la demolizione così da poter far lavorare in maggior sicurezza i nostri dipendenti coinvolti in questo genere di operazioni. Con il sisma bonus messo in campo per facilitare i lavori di demolizione e ricostruzione sono in previsione molti lavori in questo settore e lavorare in sicurezza per noi è parte integrante del concetto di sostenibilità. Viviamo come fondamentale il rapporto con i nostri dipendenti, con cui nel tempo abbiamo creato una comunità simile a una grande famiglia. Siamo sempre fisicamente in azienda: chi come Giuseppe perché con i dipendenti stende l’asfalto sulle strade o come Franco che è nei cantieri tutto il giorno e gestisce il personale ascoltandone anche le storie e vicissitudini.
Alcuni dei nostri dipendenti hanno cominciato a lavorare con nostro padre e proprio poco tempo fa, per uno di loro particolarmente meritevole, abbiamo organizzato una grande festa per il suo pensionamento. Così come è capitato con altri prima di lui. Siamo puntuali nei pagamenti e paghiamo per primi i dipendenti, prestando attenzione anche alle loro richieste nei momenti di difficoltà. Posso dire con orgoglio che in azienda si respira “una bella aria” e questo vale anche per i rapporti con i clienti e i fornitori storici.

Dopo anni, quando si trova quel giusto feeling, le relazioni si fanno cordiali, caratterizzate da stima e spesso anche da amicizia. La scorrevolezza del lavoro sovente è dovuta proprio alla conoscenza reciproca e al raggiungimento di buoni equilibri. Come con Italcementi, prima con papà e ora con noi, la sintonia è massima così come l’apprezzamento. Sono persone corrette, sempre disponibili, sia il direttore che i tecnici del laboratorio, squisite anche a livello umano. In azienda io mi occupo pure della qualità del calcestruzzo e diverse volte mi è bastata una telefonata per risolvere i miei dubbi. Seguo gli adeguamenti proposti e vado avanti in scioltezza. Da Italcementi ci riforniamo di Termocem Green 42,5 N e 32,5 H, cementi d’alto forno con oltre il 30% costituito da materiali di riciclo, prodotti scelti con convinzione perché ecosostenibili e che si sono rivelati ottimi con i nostri componenti, legando bene e realizzando un prodotto finale di qualità e sensibile all’ambiente.
Da un anno abbiamo avviato le pratiche per la realizzazione di un impianto da 200mila tonnellate annue per lavorare materiali di risulta, macerie come calcinacci, cemento armato e inerti da poter poi riutilizzare per i nuovi capitolati d’appalto che ne prevedono l’uso al 30%. Usiamo materiale di riciclo già nella produzione dell’asfalto e adesso il passo successivo, la sfida, è il loro uso nel calcestruzzo. Non sarà facile perché per garantire la qualità bisogna prestare molta attenzione a ogni demolizione, analizzare i cumuli e decidere cosa usare, considerando che in base al prodotto che si demolisce se ne può poi riutilizzare una diversa parte percentuale.
Sappiamo già che dovremo affrontare nuove difficoltà ma noi ci crediamo, sicuri che qualora ci dovessimo demoralizzare possiamo contare sul supporto della nostra grande famiglia che ci supporta sempre e ci motiva a riprendere il lavoro con maggior vigore e convinzione.